Chief abilitàAnche il team di RUL è stato invitato a saggiare con mano il desideratissimo (a questo punto possiamo ben dirlo) Halo 5: Guardians, potendo provare anche questa volta il single-player, co-op e multiplayer.

Da precisare che il livello di difficoltà con cui è stata affrontata la “missione” è stata la difficoltà Eroica, definito il modo migliore per giocare ad Halo dal team. Le prime novità di Halo, se così si possono definire, riguardano la trama che si accosta perfettamente alla campagna virale #HUNTtheTRUTH con protagonista il nostro Benjamin. Eventi misteriosi si susseguono in tutta la galassia cambiando l’universo così come lo conosciamo. Non si tratta più di Umani contro Alieni ma tutto diventa molto più complicato. La galassia è in fermento. I protagonisti come ben sapete sono i “Disertori” , il Blue Team di Spartan II e l’ONI, il Fireteam Osiris, composta da Spartan IV. Il Blue Team ormai lo conosciamo più che bene e molti di noi amano i suoi componenti mentre un po’ più misteriosi e sconosciuti sono i menbri del Team ONI. Tanaka ad esempio è relativamente nuova all’interno dell’universo, apparsa solo recentemente nella serie a fumetti Halo: Escalation. Vale, invece, è un nuovo personaggio femminile che dovrebbe essere rivelato in un prossimo romanzo Halo. Come ormai sappiamo i vari team ci accompagneranno durante la campagna e avranno un proprio HUD, armi di base predefinite e preferite degli Spartan in questione; ad esempio se sceglieremo Linda, avremo fin dall’inizio il nostro bel fucile da cecchino.

Per l’esperienza cooperativa le novità stanno anche nel momento della morte in cui cadremo a terra in attesa di essere rianimati, procedura da compiere in un tempo limitato altrimenti la morte diventerà effettiva e dovremo aspettare per tornare in gioco.Se invece saremo uccisi in modo brutale, come ad esempio con una granata al plasma non ci sarà possibilità di essere animati e moriremo senza tante cerimonie.

Al team di RUL è stato mostrato anche un breve teaser di campagna molto frenetico da cui si può evincere battaglie spaziali, nemici arrivare a frotte ma soprattutto un nuovo nemico illustrato come Promethean Soldier. Il nemico è più simile agli umani che si muove velocemente e sembra davvero difficile da affrontare.

Elite giganti

MISSIONE 2: TEAM BLU

Anche in questo caso è stato possibile giocare solo ad un terzo della seconda missione del gioco intitolato Blue Team. La missione si apre per l’appunto con il Blue Team nello spazio con i jetpack dirigendosi verso un nave ONI abbandonata chiamata “Argent Moon“. Sparano ad una finestra e scorgono forze Covenant spaventate che traggono le loro armi. Il Team, uno ad uno, si compatta in formazione perfetta. Il gameplay inizia da qui. Il team si scambia informazioni costantemente durante il gioco e una piccola immagine inanimata in alto a sinistra dello HUD sembra indicare quando ci stanno parlando. Interrogato su ciò che avviene in queste strutture ONI, MasterChief risponde “Noi non chiediamo.” Scheletri carbonizzati dei lavoratori sono riversati sul pavimento. La squadra parla di questa e misteriosa nave ONI. Il passo successivo è di dirigersi verso una porta che si apre dietro un Grunt ignaro che borbotta con se stesso in inglese, infatti tutti i Covenant parleranno in lingua “umana” in questo caso ovviamente l’inglese. Da sottolineare che in Halo 5 possiamo arrampicarci, abilità molto interessante e utile in qusta missione dove ci saranno Jackal da sconfiggere da sorprendere da dietro, proprio arrampicandosi dietro la loro postazione per coglierli di sorpresa. Stavolta il centro della zona di battaglia ha una sezione rialzata con un sacco di Jackal e Elite. Appena entrati nella stanza accanto e camminando lungo un ponte, un Cacciatore cadrà dal soffitto, si schianterà contro il ponte e la rompendolo a metà facendo cadere Master Chief nel buio sottostante. Un filmato inizia con John che si sveglia e si guarda intorno in una grotta poco illuminata. “Chieeeff.” Una voce ossessivamente familiare lo chiama. MasterChief cerca la provenienza della voce, trovando il chip di Cortana. Scompare, essendo solo una visione. “John …” Chief si gira e se ne va a su di una scogliera. In lontananza su uno sperone roccioso, la sagoma di Cortana. “Il dominio è aperto. Meridian è vicino. Hai solo tre giorni. John … La Rivendicazione sta per iniziare.” Una creatura gigante sale dal profondo come Chief cade a terra preparandosi con un pugno. “Capo, che cosa c’è che non va?” e la scena viene tagliata così in nero. Frank O’Connor ha descritto Cortana come un ricordo, un fantasma se volete, che si aggira all’interno della mente di MasterChief. Ecco come farà fronte alla sua morte.

Elite alleati

HALO 5 COOP

Di rilevante e di nuovo nella co-op possiamo estrarre la scoperta di un Easter Egg, in parte però, in quanto chi ha provato Halo 5 non è riuscito a “collezionarlo” con tanto di facce sorridente di designer e sviluppatori. Si tratta di un oggetto posto su una piccola piattaforma sempre nella seconda missione della campagna. Un oggetto nero come un teschio alieno ma rimane comunque un mistero. Per questo titolo i designer di Halo 5 hanno avuto molto più spazio di manovra per Easter Egg, segreti e oggetti da collezionare. Se tutto rimane per come è stato finora disposto ci saranno un sacco di cose da trovare se cercherete bene.

HALO 5 MULTIPLAYER

Il multiplayer di Halo 5 è veloce e divertente. Il team di RUL ha avuto modo di provare la versione rinnovata di Empire ed una nuova mappa ambientata in una base sottomarina, Fathom. Fathom si apre mostrando “balene spaziali” che nuotano attorno ad un impianto ormai in rovina. Fuori dalle vetrate è pieno di cose da vedere e di numerosissimi animali alieni. La mappa è relativamente piccola con una piattaforma rialzata al centro con il fucile da cecchino. Al piano terra si trova invece il fucile a pompa. Lo Storm Rifle si è rivelato particolarmente difficile da maneggiare, surriscaldandosi rapidamente, ma con una buona precisione e cadenza di fuoco si possono decimare gli avversari. Empire si rinnova inserendo delle scale sulle pareti di accesso alle Basi, rendendole in questo modo meno aperte e quindi meno vulnerabili al fuoco nemico. Ritorna inoltre “Flag Juggling” che riporta in auge Capture the Flag. Premendo il tasto arma si lascia cadere la bandiera. Dal momento che portare la bandiera rallenta il giocatore, farla cadere in continuazione rappresenta una tattica utile! Lanciarsi inoltre con il Ground Pound con la bandiera in mano significherà conficcarla come una lancia nel cranio del vostro avversario. Non male.

AR 36 colpi

MUSICA E SUONO DI HALO 5

Inoltre il team ha avuto l’opportunità di sedersi nello studio di Sotaro Tojima e avere un assaggio dell’audio di Halo 5. Hanno potuto ascotare due temi principali: il tema di Master Chief e il tema di Locke. Il tema del primo è una versione più cupa dei monaci che cantano a cui siamo abituati, mentre il tema di Locke è trionfante e militare. Il tema di Locke lo avete sentito nel menu della Beta di Halo 5. Inoltre è stato mostrato un video di come è stato registrato l’audio e possiamo dire che è sicuramente bizzarro; il suono proviene dalla caduta di utensili da cucina da una certa altezza per ottenere un bel suono metallico di rimbalzo metallo. Il Design audio di Halo 5 rende quello di Halo 4 una barzelletta. I personaggi nemici interagiranno tra di loro anche se non se non siamo nelle loro vicinanze potendo così ascoltare le loro conversazioni. Un esempio: un Elite comanderà ad un Grunt di andare avanti e il Grunt risponderà con riluttanza.

Questo è tutto, rimanete con noi per non perdervi nessuna notizia sul prossimo capitolo della saga.