CI LASCI IN PACE SIGNOR MEL…RIDLEY SCOTT
(Semi citazione de “Robin Hood – Un uomo in calza maglia)

Quando nel 1979 uscì il film Alien, quel bell’uomo di Scott non avrebbe mai pensato di influenzare i successivi trent’anni di cinema di fantascienza con il suo stile scuro e horror ma poi…

…Nel 2010, da grande personaggio del mondo del cinema (reduce di un ottimo Robin Hood) decide di fare il passo più lungo della gamba facendo la seguente dichiarazione:

Il cinema di fantascienza è morto.

Pochi mesi prima, aveva convinto la Fox a realizzare un progetto che già nel 1979 lui aveva in mente. Nasce Prometheus.

Nonostante le sue parole critiche, si ritenne all’altezza di produrre quindi l’unico film di fantascienza che poteva definirsi tale, affida al team Spaihts-Lindelof, sotto la sua supervisione di produttore e regista questi due sfornano forse il peggior film di fantascienza degli ultimi dieci anni; avete presente i film della Asylum? Si, quelli di Sharknado e Transmorfers! Ok, loro avrebbero potuto fare un film con più senso.

Ora non fraintendetemi, Prometheus è un film che da moltissimo a livello visivo (anche grazie al design Gigeriano che ha sempre il suo fascino…ambiguo) ma ha una trama che non sta su e delle soluzioni registiche pessime. Ricordiamoci che la sceneggiatura doveva passare prima per le sue mani, questo ci dimostra che non è il cinema di fantascienza ad essere morto, ma l’abilità di regista di Scott in questo ambito ad essersi persa…

Scrivo questo articolo come sfogo dopo aver appreso del rumor di una possibile seconda serie ambientata nell’universo di Halo con costui alla regia, e la cosa mi terrorizza molto.

Ah si, dimenticavo, hanno pure confermato l’inizio dei lavori di Prometheus 2.

Tirate voi le somme.